Il bilancio è democratico

Penso spesso a un meraviglioso scritto di Piero Calamandrei, “Contro il privilegio dell’istruzione”.
Per Calamandrei l’istruzione è, giustamente, una condizione essenziale della democrazia.
Senza un accesso pieno all’istruzione la democrazia s’inceppa come un motore pieno di sabbia.

La risorsa pubblica, proprio come l’istruzione, è una materia prima della democrazia
Senza risorse pubbliche adeguate non è possibile assicurare nulla alle persone e, alla fine, la nostra stessa democrazia si blocca, non può avanzare.

Ecco allora che il bilancio non è solo un documento che organizza le risorse, ma una sintesi di decisioni che devono assicurare servizi adeguati e sostenibili. Una sintesi concreta che però non può non guardare al futuro, e anzi deve sempre finanziare anche un pezzo del futuro che vogliamo.

Per questo credo che il bilancio debba essere uno strumento capace di raccontare senza finzioni scelte, priorità, rinunce, speranze.