Le amministrazioni pubbliche e la UE

Sindaci

L’Europa considera le amministrazioni nazionali, regionali e locali l’interlocutore più vicino ai cittadini europei. E’ attraverso gli enti territoriali che diventano concrete le politiche europee e si realizza di fatto il progetto europeo.

Il dialogo, lo scambio tra i territori e l’Unione è ciò che rende viva e permette di attuare la strategia Europa 2020 che ci accompagnerà per i prossimi anni e che punta ad una crescita intelligente, solidale e sostenibile.

Le amministrazioni regionali e locali partecipano alla fase di formazione delle normative e delle politiche europee e in molti paesi dell’Unione sono direttamente competenti per politiche collegate agli obiettivi 2020 come l’istruzione e la formazione, l’imprenditoria, il mercato del lavoro, le infrastrutture e l’efficienza energetica.

Nel 2009 è entrato in vigore del Trattato di Lisbona con il quale si dà ulteriore impulso alla collaborazione tra tutti i livelli di governo in Europa.

Si rafforza il cosiddetto principio di sussidiarietà, in base al quale – come riporta il Trattato di Maastricht del 1992 – “le decisioni devono essere prese il più possibile vicino ai cittadini” a meno che l’intervento dell’Unione non risulti più efficace di interventi analoghi realizzati dal livello nazionale, regionale o locale.

Le amministrazioni territoriali sono quindi vitali per l’esistenza e il progresso dell’Europa.

Un esempio concreto di questo è la grande iniziativa europea Smart Cities & Communities che investe sullo sviluppo delle città non solo attraverso la tecnologia, o meglio, anche attraverso di essa, ma con il concorso dell’intelligenza collettiva.

Nella città smart la dimensione economica si integra con il capitale umano e sociale presente nei territori e con la capacità delle amministrazione di mettere in relazione, trovare soluzioni e modelli di governo nuovi, che permettano la partecipazione civica e aumentino il benessere collettivo.

E’ un progetto ambizioso, la cui materia prima e l’informazione, è la conoscenza raccolta e condivisa, che facilita le interazioni e crea opportunità economiche, sociali e culturali con il contributo essenziale di una cittadinanza attiva e di amministrazioni pubbliche completamente rinnovate nel loro ruolo.

D’altra parte le amministrazioni pubbliche trovano nel progetto europeo una grande occasione di sviluppo.

L’allineamento delle politiche regionali e locali con quelle europee permette, infatti, non solo la partecipazione ad un grande ed innovativo disegno strategico ma facilita anche l’accesso ai finanziamenti europei e alle opportunità di crescita che offrono grazie agli scambi e ai partenariati.