Bando LIFE+: Sovvenzioni per progetti nell’ambito del Programma europeo per l’ambiente e l’azione per il clima – 15/30 settembre – 1/7/30 ottobre

Settori di attività: LIFE+ è lo strumento di co-finanziamento dell’Unione europea per l’ambiente e l’azione climatica.

Il programma LIFE è composto di due sottoprogrammi – AMBIENTE e AZIONE PER IL CLIMA – ciascuno articolato in 3 settori d’azione prioritari come segue:

Sotto-programma AMBIENTE

1. Ambiente ed uso efficiente delle risorse:

  • acqua e ambiente marino
  • rifiuti
  • efficienza nell’uso delle risorse – compresi suolo e foreste
  • ambiente e salute, compresi sostanze chimiche e rumore
  • qualità dell’aria ed emissioni, compreso l’ambiente urbano.

2. Natura e biodiversità

  • Natura
  • Biodiversità

3. Governance e informazione in materia ambientale:

  • campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione
  • attività a sostegno di processi di controllo efficaci sulla conformità alla legislazione ambientale europea, nonché attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all’attuazione della legislazione ambientale dell’UE.

Sotto-programma AZIONE PER IL CLIMA

1. Mitigazione dei cambiamenti climatici: per questa tematica, nella categoria dei progetti tradizionali saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas serra, alla realizzazione e allo sviluppo della politica e della legislazione dell’UE in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici o che migliorano la base di conoscenze per lo sviluppo, la valutazione, il monitoraggio e l’attuazione delle azioni e misure per mitigare il cambiamento climatico che migliorano la capacità di mettere in pratica tali conoscenze; o ancora progetti che facilitano lo sviluppo e l’attuazione di approcci integrati, come le strategie e i piani di azione per mitigare il cambiamento climatico a livello locale, regionale o nazionale o, infine, che contribuiscono allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie, sistemi, metodi e strumenti innovativi per mitigare i cambiamenti climatici, adatti per essere replicati, trasferiti o integrati.

2. Adattamento ai cambiamenti climatici: per questa tematica, nella categoria dei progetti tradizionali saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscono a sostenere gli sforzi finalizzati ad accrescere la resilienza ai cambiamenti climatici o allo sviluppo e attuazione della politica dell’UE in materia di adattamento ai cambiamenti climatici, oppure progetti che migliorino la base di conoscenze per lo sviluppo, la valutazione, il monitoraggio e l’attuazione di azioni e misure efficaci di adattamento ai cambiamenti climatici, che facilitano lo sviluppo e l’attuazione di strategie integrate (come le strategie e i piani di azione, a livello locale, regionale, nazionale di adattamento al cambiamento climatico) o infine che contribuiscono allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie, sistemi, metodi e strumenti innovativi di adattamento al cambiamento climatico adatti ad essere replicati, trasferiti o integrati.

3. Governance e informazione in materia di clima: per questa tematica, nella categoria dei progetti tradizionali saranno finanziati progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione che promuovono la sensibilizzazione sui temi del clima, che sostengono la comunicazione, gestione e diffusione di informazioni in materia di clima e facilitano la condivisione delle conoscenze relativamente alle soluzioni e pratiche di successo, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra le parti interessate e la formazione; oppure progetti che promuovono e contribuiscono al rispetto e all’applicazione della legislazione dell’UE sul clima.

Caratteristiche delle diverse tipologie di progetto finanziabili:

1. Progetti tradizionali: che possono riguardare tutti i settori del bando (sia per il sottoprogramma Ambiente sia per il sottoprogramma Azione per il clima.

  • progetti pilota: applicano una tecnica o un metodo mai applicato e sperimentato prima/altrove e che offrono potenziali vantaggi ambientali/climatici rispetto alle attuali migliori pratiche e che possono essere applicati successivamente su scala più ampia in situazioni analoghe;
  • progetti dimostrativi: mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni, metodologie o approcci nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto (per esempio sul piano geografico, ecologico o socioeconomico) e che potrebbero essere applicati altrove in circostanze analoghe; – progetti di buone pratiche: applicano tecniche/metodi/approcci adeguati, efficienti e all`avanguardia, tenendo conto del contesto specifico del progetto;
  • progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione: volti a sostenere la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione nell’ambito dei sottoprogrammi.

2. Progetti preparatori: identificati principalmente dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all`attuazione delle politiche e della legislazione europea in materia di ambiente o clima.

3. Progetti di assistenza tecnica: forniscono un sostegno finanziario per aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, per garantire che tali progetti siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE+ in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione

4. Progetti integrati: finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale piani o strategie ambientali/climatici previsti dalla legislazione UE in materia di ambiente/clima, sviluppati sulla base di altri atti europei o elaborati dalle autorità degli Stati membri; settori prioritari: natura, acqua, rifiuti, aria, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai medesimi.

5. Progetti di rafforzamento delle capacità: che forniscono un sostegno finanziario alle attività necessarie per rafforzare la capacità degli Stati membri, compresi i punti di contatto LIFE nazionali/regionali, al fine di permettere loro di partecipare in maniera più efficace al programma (questa categoria di progetti è ammissibile solo per alcune categorie di paesi).

6. Altre categorie di progetti necessari al fine di conseguire gli obiettivi del programma LIFE+.

I progetti dovranno iniziare a partire dal 1 luglio 2016. La durata media per i progetti tradizionali è di 1-5 anni, per i progetti integrati è di oltre 6 anni.

Budget: il contributo comunitario massimo per i progetti sarà del 60% dei costi ammissibili di progetto

I beneficiari di finanziamenti: enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali (incluese le ONG) con sede nell’UE.

Il sito: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2015/index.htm

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