Il lavoro svolto in Comune

Appena arrivata in Comune ho azzerato il vecchio bilancio, costruito in base alla spesa storica, per realizzare il primo bilancio a progetti, esperienza pilota in un ente locale.

 

Nel bilancio per progetti le risorse sono ripartite in base a specifici programmi di lavoro anziché secondo il livello di spesa dell’anno precedente: in pratica, ogni anno, si rimettono in discussione nella massima trasparenza tutte le spese, con notevole risparmio di denaro pubblico.
 

Insieme al bilancio ho cambiato il sistema di finanziamento degli investimenti per mantenerli alti e, al contempo, ridurre il debito del Comune.
 

E’ uno dei risultati di cui sono più orgogliosa: nel 2008 gli investimenti sono saliti dai 126 milioni del 2007 a 167. Di questi, il 70 per cento è finanziato con fondi comunitari. Gli anni precedenti, invece, quasi la metà delle opere era finanziata con debito e solo il 30 per cento con fondi pubblici.
 

Inoltre, per rispondere alla crisi, ho ideato un prestito completamente gratuito, cioè senza interessi e senza costi, fino a un massimo di cinquemila euro.
 

Oggi le famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese con la riduzione del potere di acquisto degli stipendi e riuscire a risparmiare è diventato un miraggio: ci si trova così nella condizione di non poter fronteggiare nessun imprevisto.
 

Questa iniziativa è nata per questo, per dare un po' di serenità e di fiducia alle persone.