Membro della Commissione Bilancio
Relatore generale al Bilancio europeo 2012.

Gruppo dell'alleanza progressista di socialisti & democratici al Parlamento Europeo

EU

Partito Democratico



Carriera professionale e politica

 

Ho 44 anni e sono nata a Genova.
Sono sposata con Francesco che insegna diritto all’Università di Bologna e abbiamo tre figli, Teo, Milo e Agata.

Mio marito vive e lavora a Milano e a Milano ho quindi un pezzo importante della mia vita.

Sono stata allieva di Victor Uckmar e ho lavorato con lui come avvocato fino al 2007 occupandomi di enti locali e del mondo del non profit.
Nel 2005, sono diventata Consigliere di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. E nel 2007 ho accolto l’invito di Marta Vincenzi, eletta sindaco di Genova, a partecipare alla sua giunta quale assessore al bilancio.
In Comune ho puntato da subito sull’innovazione. Il bilancio era stato costruito fino ad allora sulla spesa storica, con una progressiva riduzione della capacità di progettare azioni nuove.
Ho quindi deciso di coinvolgere tutti in una sfida: il bilancio “a budget zero” in cui le risorse vengono ripartite secondo precisi progetti. Questo stimola la progettualità e lo spirito di squadra e assicura trasparenza alle scelte politiche. Ho coordinato tutte le politiche finanziarie in un unico documento collegato al bilancio e proposto una maggiore equità fiscale dimezzando l’ICI a chi affitta a canone concordato, oppure a una onlus, o a chi affitta il proprio immobile a chi avvia un’attività nel centro storico della città.
Ho ridotto la presenza di prodotti finanziari derivati nei bilanci dell’amministrazione comunale chiudendo operazioni per un valore di oltre 100 milioni di euro. Benché non si tratti strettamente di derivati di carattere speculativo tali prodotti sono poco adatti ai bilanci degli enti pubblici.

Infine, per dare sostegno alle famiglie che con la crisi hanno visto ridursi la loro capacità di risparmio, ho ideato il prestito senza costi e senza interessi. Grazie a questo progetto, realizzato in collaborazione con Banca Carige, chi ha un reddito netto familiare fino a 25 mila euro può ottenere fino a cinquemila euro di prestito da restituire entro tre anni, senza nessun costo e nessun interesse. I tre milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Genova hanno attivato, di fatto, prestiti per 14 milioni di euro.
Ma la cosa più significativa che ho realizzato nel corso del mandato assessorile è stata il taglio del debito pubblico, che ha permesso di dare più risorse ai cittadini e meno al sistema bancario.
In occasione delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 sono stata candidata per il Partito Democratico nel collegio del Nord Ovest, che comprende Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.

Ho accettato la proposta di candidarmi perché credo in un`Europa capace di esprimere veri diritti e non solo dichiarazioni di diritti. Sono infatti convinta che il modello comunitario debba dilatarsi oltre il terreno dell’economia e del mercato per arrivare a quello dei diritti civili e per fare dell’Europa un modello vero di accoglienza e di sviluppo, in cui gli enti locali come le Regioni - veri sensori dei punti di forza e di debolezza del territorio - diventino interlocutori diretti dell’Unione e contribuiscano a farla crescere.
Eletta  al Parlamento Europeo, sono entrata a far parte delle Commissioni Bilancio, Controllo del Bilancio e Commercio Internazionale e da luglio 2010 sono membro della Commissione Prospettive Finanziarie, commissione straordinaria che viene costituita alla scadenza del quadro finanziario pluriennale europeo per definire quello successivo.

Nell’ambito della Commissione Bilancio nel 2010 sono stata nominata relatore ombra al Bilancio, vale a dire responsabile del bilancio per Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) al Parlamento Europeo.

 

Da gennaio 2011 sono Relatore Generale al Bilancio europeo 2012, in questo ruolo definisco per conto del Parlamento l'intera strategia per il prossimo bilancio europeo.